Cass. pen., sez. I, sentenza 22/03/2013, n. 32995
CASS
Sentenza 22 marzo 2013

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In tema di giudizio di pericolosità ai fini della applicazione di misure cautelari personali, una volta accertata, sulla base di fatti specifici e dotati di adeguata significanza, la propensione di un determinato soggetto alla violenza contro la persona, la occasionalità della pulsione alla commissione del fatto specifico per cui si procede a carico di quel soggetto non solo non esclude ma, anzi, conferma la esistenza del concreto pericolo di commissione di fatti analoghi posto che il violento, in quanto tale, trova, per ciò stesso, con estrema facilità e frequenza, nel quotidiano svolgersi della vita di relazione, infinite occasioni per dare sfogo ulteriormente ai propri istinti in danno di altri.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. I, sentenza 22/03/2013, n. 32995
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 32995
    Data del deposito : 22 marzo 2013

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