Cass. pen., sez. VI, sentenza 28/04/2004, n. 26081
CASS
Sentenza 28 aprile 2004

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Integra il delitto di peculato la condotta del soggetto investito di pubbliche funzioni che omette di versare il denaro ricevuto nell'interesse della P.A. per la quale agisce, in quanto il denaro entra nella disponibilità della pubblica amministrazione nel momento stesso della consegna al pubblico ufficiale senza che abbiano rilievo alcuno le modalità di riscossione e la eventuale irritualità dei mezzi di pagamento, anche in contrasto con disposizioni ed assetti organizzativi dell'ufficio, e la circostanza che il pubblico ufficiale sia entrato nel possesso del bene nel rispetto o meno delle competenze che il mansionario interno prevede. (Fattispecie nella quale la Corte ha ritenuto che fosse configurabile il reato di cui all'art. 314 cod. pen. nella condotta di una dipendente dell'ufficio I.V.A. che si era appropriata di una somma rilasciata con assegno bancario a lei intestato, destinata al pagamento della residua parte di una sanzione tributaria, provvedendo poi a versarla all'ufficio di appartenenza in tre rate successive).

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 28/04/2004, n. 26081
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 26081
Data del deposito : 28 aprile 2004

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