Cass. pen., sez. V, sentenza 08/01/1999, n. 1398
CASS
Sentenza 8 gennaio 1999

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Il decreto di citazione a giudizio davanti al Pretore è un atto complesso a formazione progressiva, composta: dalla richiesta di fissazione della data dell'udienza, dal provvedimento del Pretore di fissazione della data, e dal decreto di citazione a giudizio dell'imputato. Ne consegue che quando l'art. 160, capoverso cod. pen. ( che contiene una elencazione tassativa degli atti interruttivi della prescrizione) cita quale atto interruttivo del corso della prescrizione il decreto di citazione a giudizio, il riferimento va inteso al decreto nella sua completezza e non ad una parte di esso. Pertanto, la richiesta del P.M. di fissazione della data dell'udienza, non è provvedimento idoneo ad interrompere il corso della prescrizione, in quanto non è atto che rientri tra quelli tassativamente elencati nell'art. 160 cod. pen.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 08/01/1999, n. 1398
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 1398
    Data del deposito : 8 gennaio 1999

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