Sentenza 17 gennaio 2001
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. civ., sez. I, sentenza 17/01/2001, n. 572 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 572 |
| Data del deposito : | 17 gennaio 2001 |
Testo completo
DIRITTI DI ARR IBA 3 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO 0 1 00572 LA CORTE SUPREMA DI CASSAZ N Oggetto SEZIONE PRIMA Composta dagli Ma istrati: Dott. Pellegrin SENOFONTE Presidente - R.G.N. 9988/99 - 1088 Dott. Ugo Riccardo PANEBIANCO Consigliere Cron. 131 Dott. Mario Rosario MORELLI Consigliere Rep. - Dott. Mario ADAMO Consigliere Ud. 19/09/00 - Rel. Consigliere Dott. Walter CELENTANO ha pronunciato la seguente CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SENT ENZA UFFICIO COPIE Richiesta copia studio sul ricorso proposto da: dal Sig. IL SOLE 24 ORE per diritti L. 1500 LV EDDA, domiciliata in ROMA presso la il 17 GEN. 2001 CANCELLERIA CIVILE della CORTE SUPREMA di CASSAZIONE, IL CANCELLIERE rappresentata e difesa dall'avvocato PEDRIONI LIRE 1500 FR, giusta delega a margine del ricorso;
CANCELLERIA ricorrente
contro
LV FR, elettivamente domiciliato in ROMA D266116 است VIA AREZZO 38, presso l'avvocato MESSINA MAURIZIO, che 10 rappresenta e difende unitamente all'avvocato CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE UFFICIO COPIE CASTELLI TULLIO, giusta procura in calce al Richiesta copia studio dal Sig. F E 2000 controricorso;
1500 per diritti 18 MAG. 2001... controricorrente -il. 1582 ✓ IL CANCELLIERE -1-
contro
LV LE, LV IS, LV AL, BO EL, LV DA, LV LIBERO;
- intimati avverso la sentenza n. 30/99 della Corte d'Appello di BRESCIA, depositata il 16/01/99; udita la relazione della causa svolta nella pubblica udienza del 19/09/2000 dal Consigliere Dott. Walter CELENTANO;
udito per il resistente, l'Avvocato Messina, che ha chiesto l'improcedibilità del ricorso;
udito il P.M. in persona del Sostituto Procuratore Generale Dott. Libertino Alberto RUSSO che ha concluso per l'improcedibilità del ricorso. -2- Svolgimento del processo Con citazione notificata il 7.5.1984 AL DD convenne in giudizio dinanzi al tribunale di Brescia AL IO deducendo quanto segue: a) era erede unica di AL GE, b) b) aveva appreso, in epoca suiccessiva, dell'esistenza di una società occulta tra il padre suddetto e AL IO, DA, SC e LI, per l'esercizio della ditta Omas che aveva fittiziamente operato come ditta individuale di AL IO. Ciò premesso, l'attrice richiese al tribunale di accertare e dichiarare l'esistenza della società e, conseguentemente, il suo diritto alla quota di 1/5 della società stessa e del patrimonio sociale, comprensivo di tutti i beni, mobili ed immobili, della ditta Omas, o comunque facenti capo al 14 " convenuto. Si costituì in giudizio il convenuto dedusse che AL GE era receduto dalla società in data 19.02.1966 com'era attestato da una scrittura privata in pari data che tutti i soci avevano consegnato in deposito fiduciario all'avv. Vito Landriscina. Disposta l'integrazione del contraddittorio nei confronti degli altri soggetti che l'attrice aveva indicato come soci occulti nonché, ad istanza del convenuto, l'esibizione della suddetta scrittura privata, il tribunale, con sentenza in data 9.4.1992, rigettò la domanda.. Il giudizio di appello si è svolto, per quanto attiene all'originario convenuto IO AL, si è svolto nei confronti degli eredi dello stesso, indicati nell'epigrafe della sentenza emessa dalla Corte bresciana il 16.01.1999, per la conferma integrale della sentenza resa dal Tribunale. Ha proposto ricorso per cassazione AL DD. Tra gli intimati, si è costituito per resistere il solo AL SC, depositando controricorso e memoria. Motivi della decisione Il ricorso dev'essere dichiarato improcedibile ai sensi dell'art. 369 c.p.c. atteso che, secondo quanto si rileva dalle attestazioni della Cancelleria, esso è stato depositato in data 27.05.1999, ossia oltre il ventesimo giorno dalla data dell'ultima notificazione, che risulta eseguita il 21.04.1999. La ricorrente sopporta l'onere delle spese del presente giudizio, liquidate come in dispositivo.
P.Q.M.
La Corte dichiara improcedibile il ricorso e condanna la ricorrente al pagamento delle spese del presente giudizio, liquidate in complessive lire 4.7.20.200-di cui lire 4.500.000 per onorario. Così deciso addì 19 settembre 2000 nella camera di consiglio della prima sezione civile della Corte di Cassazione. 100T 250250.000 BEST 20000 Dott. Pellegrino Senofonte Presidente 270000 22101M1 Dott. Walter Celentano estensore IL CANCELLIERE IA De DI UZ DEPOSITATA IN CANCELLERIA 17 GEN. 2001 Oggi, IL CANCELLIERE IA Di UZ Nuor UFFICIO DELLE ENTRATE ROMA 2 Registrato in got 3 MAG 200oria 4 aln 20673. versate £. 270.000 DUECENTOSETTANTAMILA p. Il Dirigente Area Servizi (lire (D.ssa IA Grazia DI FILIPPO) Responsabile Servizio Alti ziari G (Dr. M. RACCIOHILLY