Cass. pen., sez. II, sentenza 08/11/2005, n. 1556
CASS
Sentenza 8 novembre 2005

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In tema di arresti domiciliari il giudice, nell'autorizzare l'allontanamento dal domicilio per attività lavorative, non può prescindere dalla valutazione della compatibilità di tali attività con le esigenze cautelari alla base della misura stessa (fattispecie di diniego di autorizzazione, perché l'attività lavorativa si sarebbe svolta in un luogo che avrebbe consentito all'imputato di avere contatti con chiunque).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. II, sentenza 08/11/2005, n. 1556
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 1556
    Data del deposito : 8 novembre 2005

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