Cass. pen., sez. I, sentenza 10/06/2008, n. 29165
CASS
Sentenza 10 giugno 2008

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In tema di contravvenzione agli obblighi derivanti dalla sorveglianza speciale di pubblica sicurezza, la persona sottoposta alla misura non può invocare a sua giustificazione l'errore sul fatto che costituisce il reato, se l'errore medesimo cade sul contenuto delle prescrizioni del decreto di sorveglianza, giacché in tal caso esso non riguarda un elemento materiale del reato, bensì l'interpretazione del provvedimento impositivo degli obblighi, così da restare del tutto ininfluente ai fini dell'applicazione dell'esimente di cui all'art. 47 cod. pen. (Fattispecie nella quale il sorvegliato riteneva di potere indifferentemente dimorare presso la propria abitazione e presso quella del padre, domicili che aveva indicato l'uno dopo l'altro all'autorità di p.s.).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. I, sentenza 10/06/2008, n. 29165
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 29165
    Data del deposito : 10 giugno 2008

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