Cass. pen., sez. V, sentenza 07/04/1998, n. 6239
CASS
Sentenza 7 aprile 1998

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L'assenza del difensore, determinata dalla sua adesione ad un'astensione dalle udienze proclamata dall'ordine professionale di appartenenza, deve ritenersi alla stregua di un impedimento a comparire espressamente previsto come causa di rinvio, valutabile dal giudice, nella sola ipotesi della sua ricorrenza nel dibattimento; nella diversa ipotesi in cui il giudice debba provvedere in camera di consiglio essa è invece irrilevante, giacché l'art. 127 cod. proc. pen. contempla la nullità del procedimento per la mancata comparizione del difensore dell'imputato solamente in quanto sia conseguente alla mancata notificazione dell'avviso della data dell'udienza ovvero, se comparso, non venga sentito. (Conf. sez. un. 8 aprile 1998, n. 3, Cerroni).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 07/04/1998, n. 6239
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 6239
    Data del deposito : 7 aprile 1998

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