Cass. pen., sez. V, sentenza 13/12/2010, n. 3047
CASS
Sentenza 13 dicembre 2010

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Massime1

In tema di diffamazione a mezzo stampa, la sussistenza dell'esimente del diritto di critica presuppone, per sua stessa natura, la manifestazione di espressioni oggettivamente offensive della reputazione altrui, la cui offensività possa, tuttavia, trovare giustificazione nella sussistenza del diritto di critica, a condizione che l'offesa non si traduca in una gratuita ed immotivata aggressione alla sfera personale del soggetto passivo ma sia 'contenutà (requisito della 'continenzà) nell'ambito della tematica attinente al fatto dal quale la critica ha tratto spunto, fermo restando che, entro tali limiti, la critica, siccome espressione di valutazioni puramente soggettive dell'agente, può anche essere pretestuosa ed ingiustificata, oltre che caratterizzata da forte asprezza. (Fattispecie in cui un consigliere regionale aveva affermato in intervista rilasciata a un quotidiano - con riferimento alla scarcerazione di numerosi stranieri arrestati per violazione della legge sugli stupefacenti - "non è la prima volta che a Bergamo si butta all'aria per cavilli burocratici un lavoro di mesi delle forze dell'ordine" e " a questo punto certi magistrati, anziché pensare a 'resistere, resistere, resisterè dovrebbero pensare a lavorare, lavorare, lavorare", aggiungendo l'invito a riflettere "tra uno sciopero e l'altro sullo stato d'animo dei cittadini residenti nella zona interessata allo spaccio di stupefacenti).

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  • 1La critica politica su Facebook anche se manifestata in forma grezza non è diffamazione se rientra nei limiti della continenza espressiva (Cass. pen. n. 22341/25)
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 17 giugno 2025

    Con la sentenza in esame, la Corte di cassazione torna a interrogarsi sul delicato bilanciamento tra tutela della reputazione e libertà di manifestazione del pensiero, specie quando il diritto di critica si esercita tramite i social network con toni aspri e lessico colorito. La Quinta Sezione penale ha annullato senza rinvio la condanna per diffamazione a carico di una donna, affermando che l'espressione utilizzata – per quanto volgare – rientrava nei limiti della critica, non configurando reato. Fatto La Corte d'Appello di Ancona aveva confermato la condanna pronunciata dal Tribunale di Gela nei confronti di Gr.Si. per diffamazione aggravata ai danni dei coniugi Fr.Sa. e Ma.An., ai …

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  • 2Corte di cassazione
    https://www.eius.it/articoli/

    Rilevato che: Nel 2011, Maurizio B. convenne in giudizio, dinanzi al Tribunale di Teramo, Christian F. al fine di sentirlo condannare al risarcimento dei danni subiti a causa del carattere gravemente diffamatorio di un articolo a firma del convenuto, intitolato "Caso Te.Am - B. in un clamoroso conflitto di interessi", pubblicato sul sito internet "I due punti.it". A sostegno della propria domanda, l'attore (allora sindaco di Teramo) espose che, nell'articolo, la propria figura veniva accostata a quella del mago Silvan, così accreditando la tesi che si trattasse di una persona adusa a trucchi e sotterfugi di bassa lega, e tacciata di "improntitudine paragonabile solo a quella di …

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  • 3Diffamazione: nelle trasmissioni di “gossip” sono ammesse affermazioni con toni più aggressivi (Cass. Pen. n. 32829/2019)
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 5 settembre 2023

    La massima In tema di diffamazione, nell'ambito delle trasmissioni dedicate al c.d. “gossip”, caratterizzate dalla spettacolarizzazione del pettegolezzo, i limiti dell'interesse pubblico alla conoscenza del fatto e della continenza espressiva, immanenti all'esercizio del diritto di critica, assumono una maggiore elasticità in considerazione del contesto dialettico nel quale si sono realizzate le condotte e, in particolare, il parametro dell'interesse pubblico alla conoscenza del fatto, che in siffatte trasmissioni ruota attorno alla curiosità determinata dalla vita privata di personaggi noti, deve necessariamente ampliarsi, tenendo in considerazione anche la scelta dell'interessato di …

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  • 4Diffamazione: non sussiste il diritto di critica, se si prescinde dalla verità dei fatti storici
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 4 settembre 2023

    La massima In tema di diffamazione a mezzo stampa, non ricorre l'esimente dell'esercizio del diritto di critica politica, che pure tollera l'uso di parole forti e toni aspri, ove tali espressioni siano generiche e non collegabili a specifici episodi, risolvendosi in una gratuita manifestazione di sentimenti ostili che prescinde dalla verità dei fatti storici su cui si fonda l'elaborazione critica (Cassazione penale sez. V - 16/12/2020, n. 9566). Fonte: CED Cass. pen. 2021 Vuoi saperne di più sul reato di diffamazione? Vuoi consultare altre sentenze in tema di diffamazione? La sentenza integrale RITENUTO IN FATTO 1. Con sentenza del 30 maggio 2019 la Corte di Appello di Bari, in riforma …

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  • 5"Filmato tarocco" dei Carabinieri? E' diritto di cronaca (Tr. Milano, 2021)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 5 novembre 2021
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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. V, sentenza 13/12/2010, n. 3047
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 3047
Data del deposito : 13 dicembre 2010

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