Cass. pen., sez. VI, sentenza 25/01/2011, n. 6991
CASS
Sentenza 25 gennaio 2011

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L'esclusione di colpevolezza per errore di diritto dipendente da ignoranza inevitabile della legge penale può essere giustificata da un complessivo e pacifico orientamento giurisprudenziale che abbia indotto nell'agente la ragionevole conclusione della correttezza della propria interpretazione del disposto normativo. Ne consegue che in caso di giurisprudenza non conforme o di oscurità del dettato normativo sulla regola di condotta da seguire non è possibile invocare la condizione soggettiva di ignoranza inevitabile, atteso che, in caso di dubbio, si determina un obbligo di astensione dall'intervento, con l'espletamento di qualsiasi utile accertamento volto a conseguire la corretta conoscenza della legislazione vigente in materia. (Fattispecie in tema di coltivazione per uso personale di sostanze stupefacenti).

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  • 1Richiesto l'intervento delle Sezioni unite a proposito del reato di
    Gioacchino Romeo · https://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/

    1. È stata rimessa alle Sezioni unite la seguente questione : « Se, ai fini della configurabilità del reato di istigazione all'uso di sostanze stupefacenti, sia sufficiente la pubblicizzazione di semi di piante idonee a produrre dette sostanze, con l'indicazione delle modalità di coltivazione e la resa, oppure siano necessari il riferimento diretto alla loro qualità e la prospettazione dei benefici derivanti dal loro uso ». La discussione del ricorso è stata fissata per l'udienza del 18 ottobre 2012 . Come si può leggere nell'ordinanza di rimessione, sul reato di istigazione all'uso illecito di sostanze stupefacenti, quando sia realizzato attraverso la propaganda, a fini di vendita, di …

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  • 2Il saluto “romano” e la “chiamata del presente”. La sentenza del Tribunale di Milano n. 12111/23 e la sentenza di Cass. Sez. Un. n. 16153/2024
    Piergiorgio Ponticelli · https://www.giustiziainsieme.it/it/home

    di Piergiorgio Ponticelli Sommario: 1. Il caso e alcune necessarie premesse - 2. La sintesi della discussione delle parti nel processo innanzi al Tribunale di Milano - 3. La sentenza del Tribunale di Milano, in sintesi - 4. La sentenza delle Sezioni Unite, in sintesi 1. Il caso e alcune necessarie premesse Con la sentenza n. 12111 del 13 Luglio 2023, depositata il 27 Ottobre 2023, il Tribunale di Milano ha dichiarato colpevoli del delitto previsto e punito dagli artt. 110 c.p. e 5 della legge n. 645/1952, in esso assorbito quello previsto dall'art. 2 del d.l. 122/93 convertito con modificazioni dalla legge n. 205/1993, tredici soggetti imputati ex artt. 110, 112 n. 1 c.p., 2 d.l. …

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  • 3Saluto romano, chiamata del presente, quale reato? (Cass. 16153/24)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 26 giugno 2025

    La condotta, tenuta nel corso di una pubblica riunione, consistente nella risposta alla 'chiamata del presente' e nel cosiddetto 'saluto romano' integra il delitto di manifestazione fascista previsto dall'art. 5 della L. 20 giugno 1952, n. 645, ove, avuto riguardo alle circostanze del caso, sia idonea ad attingere il concreto pericolo di riorganizzazione del disciolto partito fascista, vietata dalla XII disp. trans. fin. Cost; tale condotta può integrare anche il delitto, di pericolo presunto, previsto dall'art. 2, comma 1, D.L. n. 122 del 26 aprile 1993, convertito dalla L. 25 giugno 1993, n. 205, ove, tenuto conto del significativo contesto fattuale complessivo, la stessa sia …

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  • 4Il saluto “romano” e la “chiamata del presente”. La sentenza del Tribunale di Milano n. 12111/23 e la sentenza di Cass. Sez. Un. n. 16153/2024
    Piergiorgio Ponticelli · https://www.giustiziainsieme.it/it/home

  • 5Saluto romano e chiamata del presente sono reato se .. (Cass. 12049/23)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 25 settembre 2023

    E' reato il saluto fascista con chiamata del presente durante una commemorazione svoltasi in forma di schiera paramilitare quando per capacità di suggestione e proselitismo (sia nei confronti dell'opinione pubblica presente nelle vie cittadine, sia degli altri partecipanti alla commemorazione che non hanno preso parte alle ostentazioni compiute) evocano una azione violenta ed eversiva. L'evocazione di una azione violenta ed eversiva rende penalmente rilevante, poiché concretamente idonea a far risorgere l'ideologia fascista, l'ostentazione dei simboli e dei comportamenti rituali fascisti: è idoneo a porre in pericolo il bene giuridico protetto, il comportamento tenuto nei confronti delle …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 25/01/2011, n. 6991
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 6991
Data del deposito : 25 gennaio 2011

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