Cass. pen., sez. V, sentenza 11/07/2013, n. 40782
CASS
Sentenza 11 luglio 2013

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

Ai fini della configurabilità del tentativo di violenza privata non è necessario che la minaccia abbia effettivamente intimorito il soggetto passivo determinando una costrizione, ancorché improduttiva del risultato perseguito, essendo sufficiente che si tratti di minaccia idonea ad incutere timore e diretta a costringere il destinatario a tenere, contro la propria volontà, la condotta pretesa dall'agente.

Commentari2

  • 1Art. 610 - Violenza privata
    https://www.filodiritto.com/

    Rassegna di giurisprudenza Elementi strutturali Ai fini della configurabilità del delitto di cui all'art. 610, è irrilevante, per la consumazione del reato, che la condotta criminosa si protragga nel tempo, trattandosi di reato istantaneo, che si consuma nel momento in cui si realizza la limitazione coattiva della libertà di determinazione della vittima, essendo irrilevante che gli effetti della imposizione si protraggano nel tempo e l'offeso possa successivamente eliminarli (Sez. 5, 18693/2021). Il reato di cui all'art. 610 è un reato di evento che si perfeziona nel momento in cui avviene la costrizione della vittima a fare, tollerare, omettere qualche cosa. Nel caso in cui l'evento non …

     Leggi di più…

  • 2Quando è configurabile il tentativo di violenza privata
    Di Tullio D'Elisiis Antonio · https://www.diritto.it/ · 29 agosto 2022

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. V, sentenza 11/07/2013, n. 40782
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 40782
Data del deposito : 11 luglio 2013

Testo completo