CASS
Sentenza 25 novembre 2020
Sentenza 25 novembre 2020
Massime • 1
La locuzione «ai danni», contenuta nell'art. 4, nn. 2, 5, 7 e 7-bis della legge n. 75 del 1958 ai fini della configurabilità delle circostanze aggravanti, non indica un danno concreto, patrimoniale o anche morale, ma esprime l'offesa (oggetto generico), che assume carattere di maggiore gravità quando il fatto è commesso in danno delle persone indicate nella citata disposizione, equivalendo detta espressione a «in confronto di». (Conf. n. 125 del 25/01/1967, Rv. 103839-01; Diff. n. 803 del 13/05/1968, Rv. 108633-01)
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. pen., sez. III, sentenza 25/11/2020, n. 2918 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 2918 |
| Data del deposito : | 25 novembre 2020 |
Testo completo
CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE ITALGIUREWEB La sentenza richiesta è in fase di oscuramento