Cass. pen., sez. VI, sentenza 29/05/2008, n. 40594
CASS
Sentenza 29 maggio 2008

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Nel reato di rifiuto di atti d'ufficio di cui all'art. 328, comma primo, cod. pen., persona offesa è soltanto la P.A. e non il privato, che può risentire solo eventualmente, quale persona danneggiata, della condotta antigiuridica del pubblico ufficiale. Ne consegue che il soggetto privato, non assumendo la qualità di persona offesa, non è legittimato a proporre opposizione avverso la richiesta di archiviazione formulata dal P.M..

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 29/05/2008, n. 40594
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 40594
    Data del deposito : 29 maggio 2008

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