Sentenza 17 gennaio 2001
Massime • 1
Integra il reato di minaccia aggravata dall'uso delle armi (art. 612, comma secondo, cod. pen.) e non quello di estorsione aggravata (art. 629, comma secondo, cod. pen.), la condotta di colui il quale, dopo aver avuto un rapporto sessuale con una prostituta, usi minaccia alla donna per impedirle di richiedere il pagamento della somma pattuita, atteso che quest'ultima non può mai formare oggetto di un credito esigibile ma solo di una obbligazione naturale nascente da un contratto nullo, perché avente causa illecita.
Commentari • 3
- 1. Prostituzione lede dignità umana, anche quando è frutto di scelta (Corte Cost. 141/19)https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 11 giugno 2019
- 2. Diritto della prostituta alla retribuzione (Trib. Roma, 7 maggio 2014)https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 19 ottobre 2016
- 3. L’estorsione: un’analisi tra codice penale e giurisprudenzaLa Marchesina Dario · https://www.diritto.it/ · 23 giugno 2015
Nel nostro diritto penale il delitto di estorsione è definito dall'art. 629 c.p. che dice che “Chiunque, mediante violenza o minaccia, costringendo taluno a fare od omettere qualche cosa, procura a sé od altri un ingiusto profitto con altrui danno, è punito con la reclusione da 5 a 10 anni e con la multa da euro 1000 a euro 4000”. E' un tipico reato con la cooperazione della vittima e risulta complesso perché costituito da reati in cui si concretizza la vis (violenza) e dal quid pluris dell'induzione ad un certo comportamento dannoso per la vittima e vantaggioso per l'agente o altri; inoltre è plurioffensivo, perché lede l'interesse patrimoniale e la libertà di autodeterminazione. Il …
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. pen., sez. II, sentenza 17/01/2001, n. 9348 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 9348 |
| Data del deposito : | 17 gennaio 2001 |
Testo completo
La
CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE
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sentenza richiesta è in fase di valutazione per oscuramento