Cass. pen., sez. II, sentenza 10/06/2008, n. 24068
CASS
Sentenza 10 giugno 2008

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In tema di delitto di estorsione, la costrizione, che deve seguire alla violenza o minaccia, attiene all'evento del reato, mentre l'ingiusto profitto con altrui danno si atteggia a ulteriore evento, sicché si ha solo tentativo nel caso in cui la violenza o la minaccia non raggiungono il risultato di costringere una persona al "facere" ingiunto. (Nella fattispecie la Corte ha precisato che il danno era quello che in prospettiva poteva realizzarsi attraverso l'imposizione all'acquirente di rivolgersi ad un unico fornitore, senza la possibilità di godere dei vantaggi economici della concorrenza).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. II, sentenza 10/06/2008, n. 24068
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 24068
    Data del deposito : 10 giugno 2008

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