Cass. pen., sez. IV, sentenza 07/11/2000, n. 4846
CASS
Sentenza 7 novembre 2000

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Il mancato reperimento del difensore, verificandosi il quale, ai sensi dell'art. 97, comma quarto, cod. proc. pen., richiamato, per quanto attiene l'udienza di convalida del fermo o dell'arresto, dall'art. 391 comma secondo, cod. proc. pen., si dà luogo alla designazione, come sostituto, di altro difensore immediatamente reperibile, non deve necessariamente risultare dall'esito negativo della notifica dell'avviso, disposta in una delle forme previste dalla legge, ma può essere accertato in qualsiasi altro modo obiettivo e documentabile. (Nella specie, la Corte, rilevato che l'udienza di convalida può essere tenuta anche in giorno festivo e che il telegramma di avviso al difensore, spedito il giorno precedente, non risultava recapitato in tempo, ma solo, come successivamente accertato, il giorno successivo, ha ritenuto che correttamente il giudice di merito aveva escluso che il mancato tempestivo recapito del dispaccio all'interessato fosse da imputare alla cancelleria e che fosse presumibile, proprio perché lo studio era chiuso, che il telegramma non era arrivato in tempo).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. IV, sentenza 07/11/2000, n. 4846
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 4846
    Data del deposito : 7 novembre 2000

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