Cass. pen., sez. II, sentenza 21/01/2015, n. 6847
CASS
Sentenza 21 gennaio 2015

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In tema d'insolvenza fraudolenta, la prova del preordinato proposito di non adempiere alla prestazione dovuta sin dalla stipula del contratto, dissimulando lo stato di insolvenza, può essere desunta anche da argomenti induttivi seri e univoci, ricavabili dal contesto dell'azione e dal comportamento successivo all'assunzione dell'obbligazione, ma non esclusivamente dal mero inadempimento che, in sé, costituisce un indizio equivoco del dolo. (Fattispecie in cui, la Corte ha ritenuto che l'acquisto della merce tramite assegni, post-datati e privi di copertura fino al giorno precedente la scadenza dei titoli, fosse espressione del successivo inadempimento ma non della preordinata dissimulazione dello stato di insolvenza).

Commentari4

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. II, sentenza 21/01/2015, n. 6847
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 6847
Data del deposito : 21 gennaio 2015

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