Cass. pen., sez. VI, sentenza 09/06/1999, n. 10740
CASS
Sentenza 9 giugno 1999

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In tema di sottrazione di cose pignorate(art.388 cod. pen.), non esclude la configurabilità del reato il fatto che il debitore, nominato altresì custode dei beni pignorati, non fosse presente al momento della notifica dell'ingiunzione. In tal caso, infatti, l'ingiunzione, che ha proprio la finalità di rendere edotto il debitore del vincolo di indisponibilità che grava sui beni pignorati,è rivolta alle persone indicate nell'art.139, comma 2, cod proc. civ. alle quali viene pure consegnato un avviso per il debitore. Detto adempimento è idoneo a far presumere che l'atto verrà portato a conoscenza dello stesso debitore il quale non potrà successivamente contestarne la conoscenza, a meno che non dimostri l'esistenza di vizi che inficino la validità della notifica.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 09/06/1999, n. 10740
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 10740
    Data del deposito : 9 giugno 1999

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