Cass. pen., sez. VI, sentenza 06/04/1998, n. 6387
CASS
Sentenza 6 aprile 1998

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In tema di esercizio arbitrario delle proprie ragioni (artt. 392 e 393 c.p.), l'autoreintegrazione nel possesso di una cosa opera come causa speciale di giustificazione quando l'imputato si sia trovato nella necessità impellente di ripristinare il possesso perduto, al fine di evitare il consolidamento della nuova situazione possessoria, solo se risulti accertato in fatto che egli abbia voluto reagire ad un'azione di spoglio attuale nel momento della sua azione violenta e che la lite giudiziaria sia intervenuta solo successivamente.

Per la sussistenza del reato di esercizio arbitrario delle proprie ragioni non è necessario che il diritto oggetto dell'illegittima tutela privata sia realmente esistente, essendo sufficiente che l'autore agisca nella ragionevole opinione di difendere un suo diritto.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 06/04/1998, n. 6387
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 6387
    Data del deposito : 6 aprile 1998

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