Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 20/01/1999, n. 501
CASS
Sentenza 20 gennaio 1999

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Poiché la Direttiva comunitaria n. 987 del 1980 prevede - nel caso di insolvenza del datore di lavoro - il diritto al pagamento del credito di lavoro da parte dell'organismo di garanzia, senza subordinarlo all'esito non satisfattorio della procedura concorsuale, anche il diritto al risarcimento del danno per la ritardata attuazione della Direttiva - che deve essere tale da consentire la medesima tutela conseguibile attraverso il tempestivo recepimento della norma comunitaria - va riconosciuto nella ricorrenza degli stessi presupposti, e quindi anche ove non si dimostri il mancato soddisfacimento del credito all'esito della procedura concorsuale. (Nella specie la S.C. ha cassato la sentenza di merito che aveva escluso il risarcimento del danno per la ritardata attuazione della Direttiva per la mancata prova dell'esistenza del danno, non essendo stato dimostrato che il credito di lavoro, ammesso al passivo del fallimento, non era stato soddisfatto in sede di ripartizione dell'attivo)

Commentari2

  • 1La natura giuridica della responsabilità della P.A. per lesione di interessi legittimi
    Fabrizio Colangelo · https://www.salvisjuribus.it/category/civile/

  • 2Stop all’esclusione dal concorso dell’indagato, del malato o di chi ha raggiunto la votazione minima richiesta dal bando: è la media di tutte le prove.
    Milizia Giulia · https://www.diritto.it/ · 30 luglio 2013

    Non può essere bocciato il candidato che raggiunge la votazione minima richiesta dal bando, data dalla media aritmetica e non dalla somma delle singole prove, anche se riporta qualche insufficienza all'orale. Deve essere ammesso in assenza di una condanna penale definitiva o di patologie non espressamente indicate nel bando come causa di esclusione. Le sentenze del Tar Abruzzo (sez. I) 613 del 27/6/13, Tar Lazio 6490 e 6495 (sez. II) del 1/7/13, Tar Veneto 883 (sez.I) del 21/6/13, infatti, elaborando questi principi di diritto, confutano le principali regole per l'esclusione dai concorsi pubblici, ribadendo anche come deve essere calcolata votazione finale. L'ultima decisione laziale fa …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 20/01/1999, n. 501
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 501
Data del deposito : 20 gennaio 1999

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