Cass. pen., sez. III, sentenza 10/06/2005, n. 25825
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Sentenza 10 giugno 2005

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In tema di divieto di caccia nelle aree protette ai sensi della Legge 6 dicembre 1991 n. 394, la mancanza di specifici segnali o cartelli indicanti sul posto i limiti della zona protetta non escludono la integrabilità del reato previsto dagli artt. 21 e 30 della Legge 11 febbraio 1992 n. 157, atteso che l'obbligo di conoscenza da parte del contravventore del perimetro interdetto discende dalla pubblicazione sulla Gazzetta della carta topografica relativa a quella specifica area. (Fattispecie relativa all'esercizio della caccia nella Riserva naturale del Bosco di San Pietro, istituita con decreto Regione Sicilia 23/03/1999 e la cui carta topografica risultava pubblicata nella G.U.R.S.).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. III, sentenza 10/06/2005, n. 25825
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 25825
    Data del deposito : 10 giugno 2005

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