Sentenza 9 giugno 2003
Massime • 1
Non è abnorme l'ordinanza con la quale il Tribunale in composizione monocratica - sul presupposto che a carico dell'imputato fosse configurabile un altro reato (sequestro di persona ex art. 605,comma 2, n. 1, cod. pen.) erroneamente ritenuto di cognizione del Tribunale in composizione collegiale - dispone la restituzione degli atti al P.M., allorché si tratti di delitto per il quale occorre procedere con il rito dell'udienza preliminare (come nel caso del reato di cui all'art. 605,comma 2, n. 1, cod. pen.), in quanto, in tal caso, deve, comunque, aver luogo il provvedimento di restituzione degli atti al P.M., il quale è imposto e non precluso anche nell'ipotesi dell'integrazione della contestazione a norma dell'art. 517 cod. proc. pen..
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. pen., sez. V, sentenza 09/06/2003, n. 30011 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 30011 |
| Data del deposito : | 9 giugno 2003 |
Testo completo
La
CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE
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sentenza richiesta è in fase di valutazione per oscuramento