Cass. pen., sez. III, sentenza 23/05/2013, n. 46377
CASS
Sentenza 23 maggio 2013

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Sintesi tramite sistema IA Doctrine

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Le dichiarazioni rese dalla vittima di abuso sessuale affetta da ritardo mentale non sono di per sè inattendibili, ma obbligano il giudice non soltanto a verificarne analiticamente la coerenza, costanza e precisione ma anche a ricercare eventuali elementi esterni di supporto.

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. III, sentenza 23/05/2013, n. 46377
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 46377
Data del deposito : 23 maggio 2013

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