Cass. pen., sez. I, sentenza 20/05/2016, n. 36315
CASS
Sentenza 20 maggio 2016

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Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

Non sono utilizzabili ai fini della deliberazione informazioni tratte in camera di consiglio dal sito internet "google maps", in quanto trattasi di acquisizione unilaterale di elementi conoscitivi che determina l'impiego a fini decisori di prove diverse da quelle legittimamente acquisite in dibattimento nel contraddittorio tra le parti.

Commentari2

  • 1Utilizzabilità dibattimentale di prove da fonti informatiche e social network
    Arianna Monelli · https://www.salvisjuribus.it/category/civile/

    Il presente contributo cerca di chiarire quale sia la portata probatoria di ciò che il singolo individuo può reperire sul web e quindi dedurre come prova in dibattimento, a fondamento della propria difesa. È infatti vero che la continua mutevolezza delle informazioni reperibili online si ripercuote talvolta sull'autenticità delle notizie veicolate: la visualizzazione del contenuto di un sito internet in un determinato momento è solo una delle possibili versioni di quanto è presente online, ed è per questo che l'aggiornamento della pagina web permette di visualizzare contenuti diversi dai precedenti. Da ciò deriva che l'estrapolazione di una “schermata” web (c.d. screenshot), anche …

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  • 2La posizione del giudicante e l’influenza delle prove digitali nel processo: limiti e garanzie nell’era della IA
    https://www.iusinitinere.it/

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. I, sentenza 20/05/2016, n. 36315
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 36315
Data del deposito : 20 maggio 2016

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