Cass. pen., sez. IV, sentenza 24/02/2009, n. 28839
CASS
Sentenza 24 febbraio 2009

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Massime1

La riduzione da anni otto ad anni sei di reclusione del minimo edittale previsto per il reato di cui all'art. 73, comma primo, d.P.R. n. 309 del 1990, operata dall'art. 4-bis della L. n. 49 del 2006, non assume rilievo nel giudizio di legittimità, quale norma favorevole sopravvenuta, nel caso in cui la pena detentiva inflitta non sia stata determinata partendo dal minimo edittale, bensì in misura superiore, poiché la maggior forbice edittale è collegata alle droghe leggere oggi interessate dalla previsione punitiva. (Fattispecie nella quale è stata confermata la sentenza di condanna che aveva determinato la pena-base nella misura di anni nove di reclusione per la detenzione illecita di 285 grammi lordi di cocaina).

Commentario1

  • 1Ricadute della sentenza 32/2014 Corte costituzionale sul trattamento sanzionatorio in materia di sostanze stupefacenti
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 19 ottobre 2016

    Prime riflessioni sulle possibili ricadute della sentenza n. 32/2014 della Corte costituzionale sul trattamento sanzionatorio in materia di sostanze stupefacenti. CORTE DI CASSAZIONE UFFICIO DEL RUOLO E DEL MASSIMARIO Settore penale Rel. 20/2014 Roma, 5 marzo 2014 Orientamento di giurisprudenza (scarica pdf) Prime riflessioni sulle possibili ricadute della sentenza n. 32/2014 della Corte costituzionale sul trattamento sanzionatorio in materia di sostanze stupefacenti. (a cura di: Matilde Brancaccio, Giorgio Fidelbo, Raffaele Piccirillo, Roberta Zizanovich) Sommario: 1. Premessa. - 2. I ricorsi pendenti in Cassazione. - 2.1. Ricorsi ammissibili. - 2.2. Ricorsi inammissibili e …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. IV, sentenza 24/02/2009, n. 28839
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 28839
Data del deposito : 24 febbraio 2009

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