Cass. pen., sez. II, sentenza 23/10/2012, n. 4820
CASS
Sentenza 23 ottobre 2012

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

Ai fini della valutazione in ordine alla sussistenza dell'esigenza cautelare del pericolo di recidiva ed alla scelta della misura coercitiva in concreto adeguata a soddisfarla, la pregressa incensuratezza dell'indagato ha valenza di mera presunzione relativa di minima pericolosità sociale, che ben può essere superata valorizzando l'intensità del pericolo di recidiva desumibile dalle accertate modalità della condotta in concreto tenuta.

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. II, sentenza 23/10/2012, n. 4820
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 4820
    Data del deposito : 23 ottobre 2012

    Testo completo