Sentenza 24 ottobre 2013
Massime • 1
In tema di tutela del paesaggio, l'ordine di rimessione in pristino dello stato dei luoghi a spese del condannato, previsto dall'art. 181 del D.Lgs. n. 42 del 2004, può essere impartito dal giudice con la sola sentenza di condanna e, pertanto, in caso di declaratoria di estinzione del reato per prescrizione, tale statuizione va revocata dal giudice dell'impugnazione, fermo restando l'autonomo potere-dovere dell'autorità amministrativa.
Commentario • 1
- 1. Abusi edilizi: proscioglimento e ordine di demolizioneAvv. Antonella Pedone · https://www.antonellapedone.com/articoli · 9 novembre 2018
In materia di abusi edilizi (articolo 44 D.P.R. n. 380/2011 e articolo 181 Decreto Legislativo n.42/2004), la Cassazione ha sancito che in caso di proscioglimento ai sensi dell'articolo 131-bis del Codice penale (ossia per particolare tenuità del fatto) non può essere ordinata la demolizione delle opere abusive da parte del giudice penale (Cassazione, sentenza del 23 ottobre 2018, n. 48248). Secondo i giudici di legittimità, infatti, l'ordine di demolizione presuppone necessariamente una sentenza di condanna, e tale non è la sentenza ex articolo 131 bis Codice penale, con cui, pur accertando la responsabilità dell'imputato, viene comunque esclusa la punibilità dello stesso in ragione …
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. pen., sez. III, sentenza 24/10/2013, n. 51010 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 51010 |
| Data del deposito : | 24 ottobre 2013 |
Testo completo
Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Camera di consiglio
Dott. FIALE Aldo - Presidente - del 24/10/2013
Dott. AMORESANO Silvio - Consigliere - SENTENZA
Dott. MARINI Luigi - Consigliere - N. 1950
Dott. GAZZARA Santi - Consigliere - REGISTRO GENERALE
Dott. GRAZIOSI Chiara - rel. Consigliere - N. 13470/2013
ha pronunciato la seguente:
SENTENZA
sul ricorso proposto da:
UO AT N. IL 08/12/1931;
avverso la sentenza n. 459/2009 CORTE APPELLO di NAPOLI, del 24/09/2012;
sentita la relazione fatta dal Consigliere Dott. CHIARA GRAZIOSI;
lette le conclusioni del PG annullamento senza rinvio limitatamente alla mancata revoca dell'ordine di rimessione in pristino che va disposta.
RITENUTO IN FATTO
1. Con sentenza predibattimentale del 24 settembre 2012 la Corte d'appello di Napoli, a seguito di appello proposto da UO LL avverso sentenza dell'11 dicembre 2007 con cui il Tribunale di Nappi, sezione distaccata di Gragnano, lo aveva condannato per reati di cui al D.P.R. n. 380 del 2001, art. 44, lett. c), artt. 81 e 110 c.p. (capo a), D.P.R. n. 380 del 2001, artt. 64, 71, 65 e 72 e art. 110 c.p. (capo b), D.P.R. n. 380 del 2001 artt. 83 e 95, L.R. n. 9 del 1983, art. 2 e art. 110 c.p. (capo c) e D.P.R. n. 380 del 2001, art. 44, lett. c, in relazione al D.Lgs. n. 42 del 2004, art. 181 e art. 110 c.p. (capo d), dichiarava non doversi procedere nei confronti dell'imputato essendosi estinti i reati per maturata prescrizione in data 19 novembre 2009, revocando l'ordine di demolizione.
2. Ha presentato ricorso il difensore adducendo violazione di legge in relazione al D.Lgs. n. 42 del 2004, art. 181, D.P.R. n. 380 del 2001, art. 44, lett. c, e art. 31, comma 9, quanto alla mancata revoca anche dell'ordine di rimessione in pristino dello stato dei luoghi.
CONSIDERATO IN DIRITTO
3. Il ricorso è fondato.
Insegna la giurisprudenza di questa Suprema Corte (cfr. Cass. sez. 3, 6 febbraio 2003-6 febbraio 2004 n. 4798; Cass. sez. 3, 27 maggio 2003 n. 26854; Cass. sez. 2, 2 agosto 2002 n. 32195; Cass. sez. 3, ord. 6 ottobre 2000 n. 3099; Cass. sez. 3, 11 luglio 2000 n. 10982; Cass. sez. 4, 17 dicembre 1997 - 19 febbraio 1998 n. 2078) che in tema di tutela del paesaggio l'ordine di rimessione in pristino dello stato dei luoghi a spese del condannato può essere impartito dal giudice solo con la sentenza di condanna, onde in caso di dichiarazione di estinzione del reato per prescrizione, se è stato emesso tale ordine, il giudice dell'impugnazione deve revocarlo. Si tratta, infatti, di una sanzione amministrativa di tipo ablatorio che trova la propria giustificazione giuridica nella accessività alla sentenza di condanna, per cui, se il reato si estingue, tale giustificazione viene meno, fermo restando l'autonomo potere-dovere dell'autorità amministrativa.
Conseguentemente, è incorso in violazione di legge, come denunciato nel motivo, il giudice di merito non revocando, oltre all'ordine di demolizione, l'ordine di rimessione in pristino dello stato originario dei luoghi, pur avendo dichiarato l'estinzione per maturata prescrizione anche del reato di cui al capo d). La sentenza impugnata va pertanto annullata senza rinvio limitatamente a tale omessa revoca, che si dispone.
P.Q.M.
Annulla senza rinvio la sentenza impugnata limitatamente alla omessa revoca dell'ordine di rimessione in pristino dello stato originario dei luoghi, revoca che dispone.
Così deciso in Roma, il 24 ottobre 2013.
Depositato in Cancelleria il 18 dicembre 2013