Cass. pen., sez. V, sentenza 28/05/2008, n. 28618
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Sentenza 28 maggio 2008

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L'elezione di domicilio contenuta nel verbale di polizia giudiziaria che il dichiarante rifiuti di sottoscrivere - mancando il dato della formale e concreta riferibilità della dichiarazione al soggetto dichiarante - deve essere considerata "tamquam non esset", in quanto il rifiuto della sottoscrizione implica il rifiuto di eleggere il domicilio, con la conseguenza che legittimamente gli atti devono essere notificati, ex art. 161, comma quarto, cod. proc. pen., presso il difensore.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 28/05/2008, n. 28618
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 28618
    Data del deposito : 28 maggio 2008

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