Cass. pen., sez. III, sentenza 17/04/2002, n. 21405
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Sentenza 17 aprile 2002

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Il reato di violazione dei sigilli, di cui all'art. 349 cod. pen., ha carattere istantaneo e si perfeziona per il solo fatto della disobbedienza al divieto di infrangere la conservazione o la identità della res sotto sequestro. Ne deriva che ogni successiva, eventuale infrazione costituisce un nuovo, autonomo reato, eventualmente unificabile per continuazione con le violazioni precedenti.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. III, sentenza 17/04/2002, n. 21405
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 21405
    Data del deposito : 17 aprile 2002

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