Cass. pen., sez. III, sentenza 23/12/2025, n. 41178
CASS
Sentenza 23 dicembre 2025

Argomenti

L'intelligenza artificiale può commettere errori. Verifica sempre i contenuti generati.

Segnala un errore
  • Inammissibile
    Mancata rinnovazione dell'istruttoria nel giudizio di appello

    Il motivo è inammissibile per genericità, essendo privo del necessario confronto critico con le risultanze istruttorie e la motivazione della sentenza impugnata, e non è stata dimostrata la decisività delle testimonianze richieste.

  • Rigettato
    Sussistenza dell'elemento soggettivo e dolo specifico di evasione

    Il motivo è manifestamente infondato. Il delitto richiede dolo generico e dolo specifico di evasione, compatibile con il dolo eventuale. L'amministratore ha l'obbligo di informarsi su eventuali anomalie. Nel caso di specie, la Corte ha correttamente ricavato la sussistenza del dolo di evasione dalla specifica esperienza professionale del ricorrente, dal tempo trascorso tra l'assunzione della carica e la presentazione della dichiarazione, dalla presentazione della dichiarazione integrativa e dall'anomalia delle operazioni.

  • Accolto
    Presupposti per la confisca per equivalente

    Il motivo è fondato. La sentenza impugnata difetta dell'indicazione dell'impossibilità, anche solo transitoria, di procedere a confisca diretta, presupposto richiesto dalla legge per disporre quella per equivalente. I giudici di merito si sono limitati a dare atto della mancata indicazione da parte dell'imputato di beni dell'ente da sottoporre a confisca diretta, desumendone l'impossibilità di procedere alla confisca diretta, ma tale motivazione è insufficiente.

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. III, sentenza 23/12/2025, n. 41178
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 41178
    Data del deposito : 23 dicembre 2025

    Testo completo