Sentenza 22 aprile 2002
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. civ., sez. V trib., sentenza 22/04/2002, n. 5793 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 5793 |
| Data del deposito : | 22 aprile 2002 |
Testo completo
. E 0074934 1 6 N Y 8 5 9 O R . 1 I / Z A N 4 A T - / 05793 /02 6 R U B 2 T B . . S I I L R . L R G P . A T E B R B L , E A A CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE A D 7 I D I Oggetto 1 S R 3 E N E 1 T E SEZIONE TRIBUTARIA T Tributaria S . N I N E A S A M E Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. Giulio GRAZIADEI Presidente R.G. N. 4025/01 Dott. Giuseppe Vito Antonio MAGNO Consigliere Cron. 17112 Dott. Antonio MERONE Consigliere Rep. Dott. Nino FICO Consigliere - Ud.31/01/02 Dott. Giuseppe FALCONE C.C. - Rel. Consigliere COME SUPREMA DI CASSAZION ha pronunciato la seguente CAMPIONE CIVIL: SENTENZA N. 74934 sul ricorso proposto da: MINISTERO DELLE FINANZE, in persona del Ministro pro tempore, domiciliato in ROMA VIA DEI PORTOGHESI 12, presso 1'AVVOCATURA GENERALE DELLO STATO, che lo rappresenta e difende ope legis;
- ricorrente e da UFF ENTRATE PERUGIA, AGENZIA FISCALE ENTRATE PERUGIA, in persona del Ministro pro tempore, elettivamente domiciliati in ROMA VIA DEI PORTOGHESI 12, presso 2002 1'AVVOCATURA GENERALE DELLO STATO, che lo rappresenta W 640 e difende ope legis;
' -1
- ricorrente -
contro
MIGLIORATI FRANCESCO;
- intimato avverso la sentenza n. 396/99 della Commissione tributaria regionale di PERUGIA, depositata il 15/12/99; udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio il 31/01/02 dal Consigliere Dott. Giuseppe FALCONE;
ai sensi della legge 89/01; lette le conclusioni scritte dal Sostituto Procuratore Generale Dott. Maurizio VELARDI che ha concluso per il rigetto del ricorso. -2- ORIG Svolgimento del processo MIGLIORAT FRAME residente in uno dei comuni colpiti dagli eventi del 1984 dopo sismici avere beneficiato della sospensione dal pagamento delle imposte dirette, previsto dall'art. 13 quinques del d.l. 26 maggio 1984, convertito in legge 24 luglio 1984, n. 363, nella dichiarazione dei redditi dell'anno successivo detraeva dall'imponibile l'ammontare dell'imposta sospesa. ritenendo che in aggiunta alla sospensione non L'Ufficio, detrazione, rideterminava 1'ammontare del reddito spettasse la imponibile con esclusione della stessa e notificava al contribuente cartella di pagamento per la maggior somma. Il ricorso del contribuente veniva accolto dalla Commissione Tributaria Provinciale. Contro la sentenza della Commissione Tributaria Regionale, di conferma della precedente, ha proposto ricorso il Ministero delle Finanze, denunciando la violazione е falsa applicazione degli artt. 28, della legge 13 maggio 1999, n. 133; 3, comma 2 bis, del d.l. 30 dicembre 1985, n. 971; comma 1, della legge 27 13, dicembre 1997, n. 449; 10, della legge 28 febbraio 1986, n. 46 e 2 del DPR 597/1973. La parte intimata non ha presentato difese. Motivi della decisione Il ricorso deve essere rigettato. Infatti, secondo il consolidato orientamento di questa Corte, "l'art. 3, secondo comma bis, del D.L. 30 dicembre 1985, 791, n. convertito con modificazioni in legge 23 febbraio 1936, n. 46 11 quale prevede che le somme relative a pagamenti delle imposte dirette, sospese in virtù dell'art. 13 quinques del D.L. 26 maggio 1984 n. 159, convertito con modificazioni in legge 24 luglio 1984, n. 363, fino al 31 dicembre 1985 per i residenti nei comuni dell'Italia centrale e meridionale colpiti da eventi sismici, non concorrono alla formazione dell'imponibile ai fini dell'IRPEF e dell'ILOR in virtù dell'interpretazione autentica di cui - all'art. 28 della legge 13 maggio 1999, n. 133, posto in relazione all'art. 11 della legge 18 febbraio 1999, n. 28, deve essere • considerato quale norma introduttiva di un'ulteriore agevolazione, consistente nella rideterminazione dell'imponibile, dopo la scadenza della sospensione,al netto dei versamenti sospesi" (Cass. N. 4945/2000, 8659/2001, 10237/2001, 11248/2001). Non venendo addotte nuove e valide ragioni per discostarsi da tale indirizzo giurisprudenziale, il ricorso deve essere rigettato, senza che occorra provvedere sulle spese del giudizio, atteso che la parte vittoriosa non ha svolto attività di difesa.
P.Q.M.
La Corte rigetta il ricorso. Così deciso in Roma il 31.1.2001 Jof the sore Il Presidente, Il Cons. Estensore be fo r IL CANCELLIERE C1 Innocenzo Battista DEPOSITATO IN CANCELLERIA 2 2 APR. 2002 Oggi IL CANCELLIERE C1 InnocenzoBattista E N 6 8 O I 9 5 1 Z . / A 4 N / R - 6 A T 2 T S B . I R . R G . L A P E L . T R A D . U L A B E B A I D D T I R A E S I 1 T T N 3 R E N 1 S E E . I T S N A E A M