Cass. pen., sez. I, sentenza 22/05/2008, n. 24683
CASS
Sentenza 22 maggio 2008

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Massime2

La circostanza aggravante dei futili motivi è incompatibile con l'attenuante della provocazione, non potendo coesistere, nel compimento della stessa azione, stati d'animo contrastanti, dei quali l'uno esclude di per sé l'ingiustizia dell'azione dell'antagonista.

Ricorre la circostanza aggravante dei motivi futili quando la determinazione criminosa sia stata causata da uno stimolo esterno così lieve, banale e sproporzionato, rispetto alla gravità del reato, da apparire, per la generalità delle persone, del tutto insufficiente a causare l'azione delittuosa, tanto da potersi considerare, più che una causa determinante dell'evento, un pretesto o una scusa per l'agente di dare sfogo al suo impulso criminale.

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. I, sentenza 22/05/2008, n. 24683
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 24683
Data del deposito : 22 maggio 2008

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