Cass. pen., sez. IV, sentenza 18/09/2009, n. 48029
CASS
Sentenza 18 settembre 2009

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Costituisce colpa grave, idonea a impedire il riconoscimento dell'equo indennizzo, l'utilizzo, nel corso di conversazioni telefoniche, da parte dell'indagato di frasi in "codice", effettivamente destinate a occultare un'attività illecita, anche se diversa da quella oggetto dell'accusa e per la quale fu disposta la custodia cautelare. (Nella specie, l'interessato aveva documentato che le frasi in codice utilizzate in conversazioni telefoniche erano riferibili al commercio di monili e aveva giustificato l'utilizzo del linguaggio criptico con la natura fiscalmente irregolare della sua attività).

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    Di Tullio D'Elisiis Antonio · https://www.diritto.it/ · 10 novembre 2022

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  • 2Ingiusta detenzione, quando ricorre la colpa grave?
    Di Tullio D'Elisiis Antonio · https://www.diritto.it/ · 20 aprile 2022

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. IV, sentenza 18/09/2009, n. 48029
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 48029
Data del deposito : 18 settembre 2009

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