Cass. pen., sez. V, sentenza 18/04/2001, n. 31085
CASS
Sentenza 18 aprile 2001

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

Il provvedimento con il quale il giudice respinge la richiesta della parte alla autorizzazione alla citazione dei testi per genericità dei capitoli di prova, in quanto formulati per relationem al capo di imputazione, è illegittimo, ma non abnorme, atteso che detto provvedimento non si pone fuori dal sistema processuale (essendo specificamente previsto dall'art. 468 cpv cod.proc.pen.), e non determina la stasi del procedimento, in quanto, da un lato, la parte, conosciuta la ragione del diniego, ben può provvedere alle opportune specificazioni ed integrazioni, reiterando la richiesta, così come può presentare direttamente in dibattimento i testimoni indicati nelle liste; dall'altro, può sollecitare l'esercizio da parte del giudice del potere di assunzione delle prove, ritenute assolutamente necessarie, ai sensi dell'art 507 cod.proc.pen. (vedasi sentenza Corte costituzionale n. 111 del 1993).

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 18/04/2001, n. 31085
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 31085
    Data del deposito : 18 aprile 2001

    Testo completo