Cass. pen., sez. III, sentenza 15/10/2002, n. 41461
CASS
Sentenza 15 ottobre 2002

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In tema di contrabbando di tabacco lavorato estero, nella previsione Di cui all'art.2 della legge n.50 del 1994 - concernente l'ipotesi della introduzione, acquisto o detenzione nello Stato di tabacco lavorato estero in quantità superiore ai quindici chili che costituisce ipotesi autonoma di reato e non circostanza aggravante di quella prevista dall'art.282 del D.P.R. 23 gennaio 1973, n.43 (contrabbando doganale), con la quale può concorrere ai sensi dell'art.81 cod. pen. -, l'espressione "ferme restando le sanzioni previste dal testo unico delle disposizioni in materia doganale" non deve essere intesa nel senso che tali sanzioni debbano essere comunque applicate. Qualora, infatti, entrambi i reati concorrano ai sensi dell'art.81 c.p. deve applicarsi solo la sanzione che dovrebbe infliggersi per la violazione più grave, cioè la pena della reclusione prevista per l'art. 2 l. n. 50 del 1994, aumentata ex art.81 cod. pen., e non anche la multa prevista dagli art.282 ss del D.P.R. n.43 del 1973. (Segnalazione di contrasto, 5 ottobre 2001, n. 53).

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  • 1Il datore può spiarmi con telecamere nascoste?
    Raffaella Mari · https://www.laleggepertutti.it/ · 25 febbraio 2026

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. III, sentenza 15/10/2002, n. 41461
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 41461
Data del deposito : 15 ottobre 2002

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