Cass. pen., sez. III, sentenza 18/06/2015, n. 33026
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Sentenza 18 giugno 2015

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Il provvedimento analizzato è una sentenza emessa dalla Corte di Cassazione, presieduta dalla Dott.ssa Claudia Squassoni, il 18 giugno 2015. Le parti in causa erano un imputato, condannato per reati fiscali, e il Pubblico Ministero, che ha chiesto l'annullamento della sentenza della Corte d'Appello di Milano. L'imputato contestava la validità della dichiarazione dei redditi presentata, sostenendo che fosse stata presentata oltre i termini di legge, e quindi dovesse essere considerata omessa, integrando un diverso reato di dichiarazione omessa piuttosto che di dichiarazione fraudolenta.

Il giudice ha accolto il ricorso, evidenziando che la sentenza impugnata aveva travisato i fatti, ritenendo erroneamente tempestiva la dichiarazione. La Corte ha chiarito che, secondo la normativa vigente, la dichiarazione presentata oltre i novanta giorni dalla scadenza è da considerarsi omessa e non può integrare il reato di dichiarazione fraudolenta, in quanto non vi è stata una condotta commissiva di indicazione di elementi passivi fittizi. Pertanto, la Corte ha annullato senza rinvio la sentenza impugnata per il capo a) e ha disposto il rinvio per la rideterminazione della pena per i reati residui.

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Massime1

In tema di reati tributari, la presentazione di dichiarazione dei redditi oltre i novanta giorni dalla scadenza del termine integra il reato di cui all'art. 5 del D.Lgs. n. 74 del 2000, e non quello di cui all'art. 2 del decreto medesimo, anche quando all'interno di essa sono indicati elementi passivi fittizi derivanti dall'utilizzazione di fatture per operazioni inesistenti. (In motivazione, la Corte ha osservato che dalla nullità fiscale della dichiarazione fraudolenta non può farsi seguire alcuna conseguenza di carattere penale, anche in considerazione di quanto previsto dall'art. 2, comma settimo, d.P.R. n. 322 del 1998, che limita gli effetti della dichiarazione presentata oltre i novanta giorni ai soli aspetti "favorevoli" all'Amministrazione finanziaria.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. III, sentenza 18/06/2015, n. 33026
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 33026
    Data del deposito : 18 giugno 2015

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