Sentenza 13 gennaio 2001
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 13/01/2001, n. 447 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 447 |
| Data del deposito : | 13 gennaio 2001 |
Testo completo
fare fotocopie 0447 /01 A S I CASSAZIONE Ogg.: Lavoro S LA CORTE SUPREM 3 D A 3 , T 5 0 O , 1 ☑ L A . . L S E T N O R SEZIONE B LAVORO R. G. 13816/00 3 A I I ' 7 D - L N L 8 G A E - O T 1 D Cron. N. 9781 S osta dai seguenti Magistrati: 1 I A O S D P E N E M E G , I S O I A R Rep. N.Annunziata -Presidente- ott. Michele A T D S I E G T T A E N T R I L E P S E 2. I Fernando Lupi -Consigliere- Ud. 21.02.2001 E D D O 66 Luciano Vigolo -Consigliere- 3. 4. " Alessandro De Renzis -Rel. Consigliere- 66 Arcangelo De Biase -Consigliere- 5. CON SUME D CASSAZIONE ha pronunciato la seguente UFF ED COPIE Rilasciata copia legale ORDINANZA al Sig. IMPSD sul ricorso proposto per diritti ✓ 4:01 DA IL CANCELLIERE BUONSANTO VANDA, elettivamente domiciliata presso la Cancelleria della Suprema Corte di Cassazione, rappresentata e difesa dall'Avv. Giuseppe Bosso del foro di Torino come da pro- cura in calce al ricorso Ricorrente
CONTRO
ISTITUTO NAZIONALE DELLA PREVIDENZA SOCIALE, 163 in persona del legale rappresentante pro tempore, elettivamente domiciliato in Roma, Via della Frezza 17, presso l'Avvocatura Centrale dell'Istituto, rappresentato e difeso dall'Avv. Carlo De Angelis e Michele Di Lullo come da procura in atti Intimato 2 per la revocazione della sentenza della Corte Suprema di Cassa- zione n. 6493 del 22.2.1999/24.6.1999 Udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio del 21.02.2001 dal Cons. Dott. Alessandro De Renzis;
esaminate le conclusioni del P.M., in persona del Sost. Proc. Gen. Dott. Francesco Mele, che ha concluso per l'inammissibilità del ricorso. ******* ***** ** ** Con ricorso 15.6.2000 ND ON ha chiesto la revocazio- ne della sentenza di questa Corte n. 6493/1999, emessa nella causa ON/INPS. La ricorrente ha dedotto, ex art. 391 bis c.p.c., che l'anzidetta sentenza era affetta da errore di fatto documentalmente provato (art. 395 n.4 c.p.c.) in relazione alla circostanza che il beneficio, previsto dalla legge 257/1992, era stato richiesto su una pensione (rectius assegno) di invalidità, mentre la decisione impugnata si fondava sulla supposizione che essa ON fosse titolare di pensione di anzianità o di vecchiaia. Il ricorso è inammissibile. Al riguardo si osserva che la sentenza in questione ha interpre- tato l'art. 13 della legge 257 del 1992 ritenendo che il beneficio del coefficiente di rivalutazione della base contributiva assicura- tiva dovesse intendersi limitato agli assicurati che non avessero ancora conseguito lo status di pensionati o che non fossero tito- lari di benefici previdenziali o assistenziali. 3 Nel caso di specie viene in sostanza dedotto un errore di diritto in cui sarebbe incorsa questa Corte contrapponendosi una diversa interpretazione circa la spettanza del beneficio richiesto, il che non integra l'errore di fatto ex art. 395 n. 4 c.p.c. legittimante la revocazione della sentenza. Nessuna pronuncia va emessa per le spese del presente giudizio, non avendo l'INPS svolto alcuna difesa in questa sede.
PQ M
La Corte dichiara inammissibile il ricorso. Nulla per le spese. Così deciso in Roma addì 21 febbraio 2001 Mr. Auumiste Il Presidente Shill IL CANCELLIERE Depositato in Cancelleria 3 3 0 5 oggi,.28 MAR. 2001 1 A . . S T N S R A A 3 IL CANCELLIERE T ' , 7 - A 8 - D 1 1 I S S I A N E N E D G G S E O G I T E A A N L D E O S E T , A L O L R I E T D S D I G O E R