Cass. pen., sez. VI, sentenza 26/01/2005, n. 20447
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Sentenza 26 gennaio 2005

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In tema di misure cautelari, è manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale del secondo comma dell'art. 299 cod. proc. pen., nella parte in cui preclude per i delitti indicati al terzo comma del precedente art. 275 la sostituzione della custodia in carcere con altra misura meno grave, per l'asserito contrasto con gli art. 3, 13, 27 e 111 della Costituzione. (In motivazione la Corte ha tra l'altro osservato come, data la peculiare gravità dei delitti pertinenti al fenomeno mafioso, debba escludersi che la norma discrimini tra situazioni assimilabili e costituisca atto irragionevole di esercizio della discrezionalità legislativa, e come la presunzione di non colpevolezza non precluda la previsione di misure restrittive per finalità cautelari).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 26/01/2005, n. 20447
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 20447
    Data del deposito : 26 gennaio 2005

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