Sentenza 21 settembre 2018
Massime • 2
In tema di ricorso per cassazione, la censura di omessa valutazione da parte del giudice dell'appello dei motivi articolati con l'atto di gravame onera il ricorrente della necessità di specificare il contenuto dell'impugnazione e la decisività del motivo negletto al fine di consentire l'autonoma individuazione delle questioni che si assumono non risolte e sulle quali si sollecita il sindacato di legittimità, dovendo l'atto di ricorso contenere la precisa prospettazione delle ragioni di diritto e degli elementi di fatto da sottoporre a verifica.
La mancata enunciazione delle ragioni per le quali il giudice ritiene non attendibili le prove contrarie, con riguardo all'accertamento dei fatti e delle circostanze che si riferiscono all'imputazione, non determina automaticamente la nullità della sentenza d'appello per mancanza di motivazione, ai sensi dell'art. 606, comma 1, lett. e), cod. proc. pen., neppure alla luce dell'art. 546 cod. proc. pen., così come riformato dalla legge n. 103 del 2017, se tali prove non risultano decisive e se il vaglio sulla loro attendibilità possa comunque essere ricavato "per relationem" dalla lettura della motivazione.(In motivazione, la Corte ha precisato che la riforma, ad opera della legge indicata, dell'art. 546 cod. proc. pen., che disciplina i requisiti della sentenza, non ha eliso la possibilità per il giudice dell'impugnazione di motivare la sentenza "per relationem").
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- 1. Patto di quota lite è circonvenzione di incapace? (Cass. 8022/25)https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 4 marzo 2025
Costituisce deficienza psichica la minorata capacità psichica, con compromissione del potere di critica e indebolimento di quello volitivo, di intensità tale da agevolare la suggestionabilità della vittima e ridurne i poteri di difesa contro le altrui insidie: è situazione di deficienza psichica della persona offesa a carattere oggettivo, che tuttavia non deve necessariamente essere percepita immediatamente da chiunque, atteso che la relativa consapevolezza è richiesta soltanto in capo all'autore del reato, che abbia instaurato con la predetta una conoscenza significativa (certamente ricorrente nel caso in esame) alla cui stregua si sia potuto rendere conto, anche per la sua anomalia e, …
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La massima Integra il delitto di abuso di ufficio e non quello di peculato la condotta del pubblico ufficiale che si avvalga arbitrariamente, per finalità esclusivamente private, delle prestazioni lavorative dei dipendenti di un ente pubblico, atteso che le energie umane, non essendo cose mobili, non sono suscettibili di appropriazione. Fonte: CED Cassazione Penale 2021 Vuoi saperne di più sul reato di abuso d'ufficio? La sentenza integrale (Cassazione penale , sez. VI , 01/10/2020 , n. 37074 RITENUTO IN FATTO 1. Con la sentenza del 2 aprile 2019, la Corte di appello di Milano riformava parzialmente la sentenza del Tribunale di Sondrio del 17 dicembre 2015 che, all'esito di giudizio …
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La "Carta di Noto" non ha valore vincolante e la sua violazione non costituisce, di per sè, causa di inutilizzabilità della testimonianza o di nullità della sentenza e l'inosservanza delle indicazioni fornite dalla Carta di Noto non determina, per sè sola, l'inattendibilità delle dichiarazioni raccolte. In caso di inosservanza delle indicazioni fornite dalla Carta di Noto il giudice dovrà comunque motivare sull'attendibilità del dichiarante in modo tanto più pregnante quanto maggiore sia stato in concreto il grado di scostamento dalle linee guida. CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE PRIMA PENALE Sent., (data ud. 09/03/2023) 31/03/2023, n. 13537 Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: …
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(Riferimenti normativi: Cod. proc. pen., art. 311) Indice: Il fatto I motivi addotti nel ricorso per Cassazione Le valutazioni giuridiche formulate dalla Cassazione Conclusioni Il fatto Il Tribunale di Catanzaro respingeva un appello proposto avverso una ordinanza con la quale il g.i.p. del Tribunale di Cosenza aveva disposto l'applicazione della misura interdittiva della sospensione dall'esercizio di un pubblico ufficio o servizio. I motivi addotti nel ricorso per Cassazione Avverso il provvedimento summenzionato era proposto ricorso per Cassazione da parte del difensore dell'indagato, il quale aveva dedotto i seguenti motivi: 1) vizi motivazionali e violazione di legge rilevandosi, da …
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. pen., sez. III, sentenza 21/09/2018, n. 8065 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 8065 |
| Data del deposito : | 21 settembre 2018 |
Testo completo
CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE ITALGIUREWEB La sentenza richiesta è in fase di oscuramento