Cass. pen., sez. III, sentenza 28/10/1998, n. 13086
CASS
Sentenza 28 ottobre 1998

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

Deve negarsi che l'accertamento peritale possa ricondursi al concetto di prova decisiva, la cui mancata assunzione costituisce motivo di ricorso per cassazione ai sensi dell' art. 606, comma primo lett. d), cod.proc.pen. Infatti il ricorso o meno ad una perizia è attività sottratta al potere dispositivo delle parti ed è rimessa essenzialmente al potere discrezionale del giudice, la cui valutazione, se assistita da adeguata motivazione, è insindacabile in sede di legittimità.

Commentario1

  • 1Legittimi controlli difensivi contro furti dei lavoratori con telecamera nascosta? (Cass. 4564718)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 5 dicembre 2019

    Nell'ambito dei "controlli difensivi" rientravano certamente anche quelli volti a tutelare il patrimonio aziendale da condotte illecite e infedeli di lavoratori dipendenti: sono utilizzabili nel processo penale, ancorchè imputato sia il lavoratore subordinato, i risultati delle videoriprese effettuate con telecamere installate all'interno dei luoghi di lavoro ad opera del datore di lavoro per esercitare un controllo a beneficio del patrimonio aziendale messo a rischio da possibili comportamenti infedeli dei lavoratori, perchè le norme dello Statuto dei lavoratori poste a presidio della loro riservatezza non fanno divieto dei cosiddetti controlli difensivi del patrimonio aziendale e non …

     Leggi di più…

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. III, sentenza 28/10/1998, n. 13086
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 13086
Data del deposito : 28 ottobre 1998

Testo completo