Cass. pen., sez. III, sentenza 26/11/2008, n. 5490
CASS
Sentenza 26 novembre 2008

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In tema di reati tributari, ai fini della configurabilità del reato di omessa dichiarazione ai fini di evasione dell'imposta sui redditi (art. 5, D.Lgs. 10 marzo 2000, n. 74) non può farsi ricorso alla presunzione tributaria secondo cui tutti gli accrediti registrati sul conto corrente si considerano ricavi dell'azienda (art. 32, comma primo n. 2, d.P.R. 29 settembre 1973, n. 600), in quanto spetta al giudice penale la determinazione dell'ammontare dell'imposta evasa procedendo d'ufficio ai necessari accertamenti, eventualmente mediante il ricorso a presunzioni di fatto.

Commentari2

  • 1Verso la riforma della giustizia tributaria
    Maurizio Villani · https://www.filodiritto.com/ · 10 maggio 2021

    Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) ha previsto, all'interno della riforma fiscale, anche la necessaria ed urgente riforma strutturale della giustizia tributaria. Infatti, il Governo, nella Nota di aggiornamento del Documento di Economia e Finanza 2021 (NADEF), ha previsto il disegno di legge delega di riforma della giustizia tributaria, dopo aver approvato il 05 ottobre 2021 il disegno di legge delega di riforma fiscale. Non bisogna dimenticare, come riferimento storico, che: la legge delega n. 825 del 09 ottobre 1971, all'art. 10, comma 2, n. 14, prevedeva l'autonomia e l'indipendenza delle Commissioni tributarie; la legge delega n. 413 del 30 dicembre 1991, all'art. 30, …

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  • 2Nessuna presunzione tributaria in sede penale (Cass., 7302/14)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 19 ottobre 2016

    Le presunzioni legali previste dalle norme tributarie non possono costituire di per sé fonte di prova della commissione del reato, assumendo esclusivamente il valore di dati di fatto, che devono essere valutati liberamente dal giudice penale unitamente ad elementi di riscontro che diano certezza dell'esistenza della condotta criminosa. Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza 8 aprile? 9 settembre 2014, n. 37302 Presidente Squassoni? Relatore Orilia Ritenuto in fatto La Corte d'Appello di L'Aquila con sentenza 19.7.2013 ha confermato la condanna alla pena di anni uno e mesi due di reclusione emessa dal Tribunale di Chieti, sez. Ortona, nei confronti di D.B.D. , ritenuto …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. III, sentenza 26/11/2008, n. 5490
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 5490
Data del deposito : 26 novembre 2008

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