Cass. pen., sez. I, sentenza 17/12/1998, n. 6481
CASS
Sentenza 17 dicembre 1998

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime2

Sussiste l'interesse del pubblico ministero a ricorrere per cassazione avverso il provvedimento di mancata convalida dell'arresto, sia per far valere l'illegittimità della situazione derivante dall'ordinanza che incide sulla libertà personale dell'indagato, sia per evitare che, in tema di fungibilità della detenzione, possa costituirsi, per eventuali reati precedentemente commessi, un'illegittima riserva di pena conseguente alla privazione della libertà personale senza titolo.

Poiché la flagranza è configurabile tutte le volte che sia possibile stabilire un nesso tra il soggetto e il reato, specie con l'elemento materiale di questo, dovendo sussistere un rapporto di contestualità tra il comportamento del reo e l'intervento della polizia giudiziaria, anche in presenza di un reato permanente è configurabile lo stato di flagranza. (Fattispecie in tema di associazione per delinquere).

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. I, sentenza 17/12/1998, n. 6481
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 6481
    Data del deposito : 17 dicembre 1998

    Testo completo