Cass. pen., sez. V, sentenza 08/11/2005, n. 9007
CASS
Sentenza 8 novembre 2005

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In tema di effetti estensivi dell'impugnazione (art. 587 cod. proc. pen.), sussiste la legittimazione del coimputato non appellante - citato, nel giudizio promosso dal coimputato diligente, nel quale sia pure comparso ed abbia rappresentato, per mezzo del suo difensore, le sue conclusioni - a ricorrere per cassazione nel caso in cui il giudice di appello abbia accolto l'impugnazione proposta, omettendo di pronunciarsi sull'effetto estensivo nei suoi confronti; in tal caso, infatti, il giudice ha il dovere di pronunciarsi in ordine alla posizione dell'imputato non appellante in quanto, sussistendone i presupposti ex art. 587 cod. proc. pen., l'estensione dell'impugnazione giova anche agli altri imputati, con la conseguenza che egli deve solo valutare se i motivi proposti dall'appellante siano personali o meno.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 08/11/2005, n. 9007
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 9007
    Data del deposito : 8 novembre 2005

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