Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 01/02/1999, n. 847
CASS
Sentenza 1 febbraio 1999

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Non è configurabile la violazione da parte del giudice di merito del principio di buona fede nell'interpretazione dei contratti, se l'interessato non specifica, con il ricorso per cassazione, il vantaggio ingiusto, estraneo alla previsione ed all'equilibrio contrattuale, che la decisione impugnata avrebbe attribuito alla parte vincitrice. (Nella specie il giudice di merito aveva ritenuto che l'art. 28 del c.c.n.l. 25 maggio 1979 per i dirigenti di imprese assicurative - attribuente al dirigente dimissionario un'indennità supplementare in caso di grave pregiudizio derivatogli dal cambiamento di proprietà dell'azienda - potesse trovare applicazione anche in caso di pregiudizio derivante da un provvedimento di carattere generale, quale quello in questione, comportante la sottrazione ai preposti alle agenzie locali della supremazia gerarchica sui dipendenti del settore sinistri).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 01/02/1999, n. 847
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 847
    Data del deposito : 1 febbraio 1999

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