Cass. pen., SS.UU., sentenza 13/01/1995, n. 1601
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Sentenza 13 gennaio 1995

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In tema di sanzioni sostitutive delle pene detentive brevi, la condizione soggettiva che impedisce la sostituzione, qualora la pena sia stata irrogata per un fatto commesso nell'ultimo decennio, a favore di coloro che siano stati condannati più di due volte per reati della stessa indole, opera esclusivamente quando il reato per cui tale pena è irrogata sia qualitativamente omogeneo ("della stessa indole") rispetto a quelli che hanno formato oggetto delle precedenti condanne; tale esclusione, infatti, deriva non solo dalla dimostrata attitudine del soggetto a commettere reati, ma anche dalla prevedibile, insufficiente efficacia dissuasiva della misura sostitutiva nei confronti di persona che non ha dimostrato alcun ravvedimento nonostante abbia già subito un trattamento punitivo maggiormente stigmatizzante.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., SS.UU., sentenza 13/01/1995, n. 1601
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 1601
    Data del deposito : 13 gennaio 1995

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