Cass. pen., sez. V, sentenza 19/04/2007, n. 21292
CASS
Sentenza 19 aprile 2007

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Integra il reato di cui all'art. 489, comma primo, cod. pen. l'uso di una carta di circolazione falsificata, in quanto detta carta - disponendo l'immatricolazione di un dato veicolo che abilita alla circolazione - riveste natura di atto pubblico. Ne deriva che, nel caso in cui il privato commetta falsità materiale sul detto documento, si configura il reato previsto dall'art. 482 cod. pen. in relazione all'art. 476, comma primo, cod. pen. e colui che ne fa uso senza essere incorso nella falsità è responsabile del reato di cui all'art. 489 cod. pen. in relazione ai succitati art. 482 e 476, comma primo, cod. pen., reato perseguibile d'ufficio, esulando dalla previsione di cui all'art. 493 bis cod. pen..

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 19/04/2007, n. 21292
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 21292
    Data del deposito : 19 aprile 2007

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