Sentenza 7 ottobre 2010
Massime • 1
L'integrazione della fattispecie criminosa di infanticidio non richiede che la situazione di abbandono materiale e morale rivesta un carattere di oggettiva assolutezza, trattandosi di un elemento oggetto da leggere in chiave soggettiva, in quanto è sufficiente anche la percezione di totale abbandono avvertita dalla donna nell'ambito di una complessa esperienza emotiva e mentale quale quella che accompagna la gravidanza e poi il parto.
Commentari • 5
- 1. La riparazione del danno nel reato di oltraggio a Pubblico Ufficiale ex art. 341 bis c.p.Maria Elena Orlandini · https://www.iusinitinere.it/
La norma L'art. 341 bis c.p. recita: “Chiunque, in luogo pubblico o aperto al pubblico e in presenza di più persone, offende l'onore ed il prestigio di un pubblico ufficiale mentre compie un atto d'ufficio ed a causa o nell'esercizio delle sue funzioni è punito con la reclusione fino a tre anni.La pena è aumentata se l'offesa consiste nell'attribuzione di un fatto determinato. Se la verità del fatto è provata o se per esso l'ufficiale a cui il fatto è attribuito è condannato dopo l'attribuzione del fatto medesimo, l'autore dell'offesa non è punibile. Ove l'imputato, prima del giudizio, abbia riparato interamente il danno, mediante risarcimento di esso sia nei confronti della persona …
Leggi di più… - 2. La nozione di "condizioni d'abbandono materiale e morale" nel delittoMarta Borghi · https://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/
- 3. Art. 578 - Infanticidio in condizioni di abbandono materiale e morale (1)https://www.filodiritto.com/
1. La madre che cagiona la morte del proprio neonato immediatamente dopo il parto, o del feto durante il parto, quando il fatto è determinato da condizioni di abbandono materiale e morale connesse al parto, è punita con la reclusione da quattro a dodici anni. 2. A coloro che concorrono nel fatto di cui al primo comma si applica la reclusione non inferiore ad anni ventuno. 3. Tuttavia, se essi hanno agito al solo scopo di favorire la madre, la pena può essere diminuita da un terzo a due terzi. 4. Non si applicano le aggravanti stabilite dall'articolo 61 del codice penale. (1) Articolo così sostituito dall'art. 2, L. 442/1981. Rassegna di giurisprudenza L'integrazione della fattispecie …
Leggi di più… - 4. Risarcimento estingue il reato solo se tempestivo (Cass. 3052722)https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 14 settembre 2022
In tema di procedimento davanti al giudice di pace, il potere del giudice nel riconoscere l'idoneità della riparazione, quale causa d'estinzione del reato, non può spiegarsi oltre i requisiti oggettivi previsti dall'art. 35 D.Lgs. n. 274 del 2000, tra i quali vi è quello dell'anteriorità della riparazione rispetto all'udienza di comparizione, limite che costituisce sbarramento superabile solo dal provvedimento con cui il giudice dispone la sospensione del processo per consentire all'imputato, che ne abbia fatto richiesta, di porre in essere le condotte riparatorie Anche in tema di oltraggio a pubblico ufficiale, la causa di estinzione del reato di cui all'art. 341-bis, comma 3, c.p., per …
Leggi di più… - 5. Infanticidio e omicidio: differenzePaolo Remer · https://www.laleggepertutti.it/ · 20 luglio 2022
Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. pen., sez. I, sentenza 07/10/2010, n. 40993 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 40993 |
| Data del deposito : | 7 ottobre 2010 |
Testo completo
La
CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE
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sentenza richiesta è in fase di valutazione per oscuramento