Cass. pen., sez. VI, sentenza 14/11/2013, n. 47564
CASS
Sentenza 14 novembre 2013

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Massime1

Nel giudizio cautelare di rinvio non possono essere dedotte dalle parti né rilevate d'ufficio per la prima volta cause di inutilizzabilità o di nullità concernenti atti formati nelle fasi anteriori del procedimento, atteso che la sentenza della Corte di cassazione, da cui origina il giudizio stesso, determina una preclusione con riguardo a tutte le questioni non attinte dalla decisione di annullamento. (Fattispecie in cui la Corte ha ritenuto preclusa la possibilità di rilevare una causa di nullità assoluta in un'ipotesi in cui l'annullamento con rinvio era avvenuto limitatamente alle esigenze cautelari).

Commentario1

  • 1Sentenza Knox: DNA, prova scientifica, omissioni e discutibili strategie investigative (Cass. 36080/15)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 8 novembre 2020

    In tema di indagini genetiche, l'analisi comparativa del DNA svolta in violazione delle regole procedurali prescritte dai Protocolli scientifici internazionali in materia di repertazione e conservazione dei supporti da esaminare, nonchè di ripetizione delle analisi, comporta che gli esiti di "compatibilità" del profilo genetico comparato non abbiano il carattere di certezza necessario per conferire loro una valenza indiziante, costituendo essi un mero dato processuale, privo di autonoma capacità dimostrativa e suscettibile di apprezzamento solo in chiave di eventuale conferma di altri elementi probatori. Il processo penale è, costituzionalmente, proteso all'accertamento della verità …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 14/11/2013, n. 47564
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 47564
Data del deposito : 14 novembre 2013

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