Cass. pen., sez. I, sentenza 11/12/2002, n. 21
CASS
Sentenza 11 dicembre 2002

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime2

Il soggetto che si sia già reso responsabile della riduzione di taluno in schiavitù (art. 600 cod. pen.), può commettere anche il reato di cui all'art. 602 cod. pen., non solo nel caso in cui alieni ad altri la persona resa schiava ma anche in quello in cui ne acquisti la "proprietà esclusiva", avendo in precedenza contribuito a rendere schiava la medesima persona, senza tuttavia diventarne l'unico "proprietario".

È ammissibile il concorso tra il delitto di associazione per delinquere finalizzata al compimento di reati in materia di prostituzione ed il reato di cui all'art.3, n.7, della legge 20 febbraio 1958 n.75 (consistente nel fatto di "chiunque esplichi un'attività in associazioni ed organizzazioni nazionali od estere dedite al reclutamento di persone da destinare alla prostituzione od allo sfruttamento della prostituzione ovvero in qualsiasi forma e con qualsiasi mezzo agevoli o favorisca l'azione o gli scopi delle predette associazioni od organizzazioni"), risultando chiaro dalla letterale formulazione di detta norma che essa non configura un vero e proprio reato associativo ma presuppone, piuttosto, l'esistenza di una già costituita organizzazione criminosa per quindi individuare come autonome condotte punibili quelle che, in un modo o nell'altro, rechino ad essa vantaggio.

Commentario1

  • 1Accesso abusivo a sistema informatico. Le misure di sicurezza (art. 615 ter c.p.)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 19 ottobre 2016

    1. Cenni sul funzionamento del world wide web("internet") Le informazioni di ogni sito vengono memorizzate su documenti chiamati pagine web ed inserite in computer chiamati web server. Quando sul programma che serve per visualizzare le pagine web (browser: es. Chrome, Internet Explorer, ..) viene digitato un indirizzo internet (es. www.canestrinilex.it) , esso non fa altro che creare una richiesta della pagina al relativo web server . Quando la richiesta viene accettata dal server, la pagina viene letta ed interpretata dal browser secondo le istruzioni contenute che generalmente erano in formato html (ora si stanno affermando anche formati diversi, es. dinamici). Qualsiasi sito necessita …

     Leggi di più…

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. I, sentenza 11/12/2002, n. 21
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 21
Data del deposito : 11 dicembre 2002

Testo completo