Sentenza 12 dicembre 2002
Massime • 1
Qualora il dispositivo letto in udienza sia difforme da quello indicato nella sentenza depositata, ricorre la violazione degli artt. 545 e 546 cod. proc. pen. e la decisione deve essere annullata con rinvio per la determinazione della pena da irrogare.
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. pen., sez. VI, sentenza 12/12/2002, n. 1317 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 1317 |
| Data del deposito : | 12 dicembre 2002 |
Testo completo
composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:
dott. Renato ACQUARONE Presidente
dott. Luciano DERIU Componente
dott. Arturo Cortese "
dott. Carlo PICCININNI "
dott. Giorgio COLLA "
ha pronunciato la seguente:
S E N T E N Z A
sul ricorso proposto da:
AG LA n. il 9.8.1940 a Episcopia;
avverso la sentenza della Corte di Appello di Potenza in data 25.5.2001;
Udita la relazione fatta dal Consigliere dr. Carlo Piccininni;
Udito il Pubblico Ministero in persona Sostituto Procuratore Generale dr. Antonio Albano, che ha concluso per l'annullamento con rinvio.
F A T T O
Con sentenza del 25.5.2001 la Corte di Appello di Potenza confermava la sentenza con la quale il giudice di primo grado aveva condannato LA AG alla pena di anni uno e mesi dieci di reclusione in relazione ai reati di maltrattamenti in famiglia e di lesioni volontarie in danno di IN e DA AG, unificati dal vincolo della continuazione.
Avverso la detta decisione proponeva ricorso per cassazione il AG, il quale lamentava: a) violazione degli artt. 545 e 548 c.p.p. per il contrasto fra il dispositivo letto in udienza, dal quale risultava la riforma della sentenza impugnata e la rideterminazione della pena inflitta in mesi nove di reclusione, e quello trascritto in sede di deposito della sentenza, dal quale risultava la conferma della decisione di primo grado e quindi della prima condanna ad un anno e dieci mesi di reclusione, previa concessione delle attenuanti generiche ritenute prevalenti sulle contestate aggravanti.
Nella sentenza depositata è invece indicato un dispositivo di conferma della impugnata decisione del Tribunale di Matera, e tale divergenza integra una violazione degli artt. 545 e 546 c.p.p., che impone l'annullamento della decisione impugnata, con rinvio al giudice di merito per la determinazione della pena da irrogare al AG in ordine ai reati dei quali è stato riconosciuto responsabile.
P. Q. M.
Annulla l'impugnata sentenza, con rinvio alla Corte di Appello di Salerno.
Roma, 12 dicembre 2002.
Depositato in cancelleria il 14 gennaio 2003 .