Cass. pen., sez. V, sentenza 09/12/2003, n. 2046
CASS
Sentenza 9 dicembre 2003

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Nel procedimento penale a carico di minorenni, qualora il genitore abbia, per conto del minore, eletto domicilio in un luogo diverso da quello indicato dall'interessato, deve ritenersi prevalente la manifestazione di volontà del minore, in quanto la elezione o la dichiarazione di domicilio sono atti personali riservati all'indagato o all'imputato (in motivazione la Corte ha precisato che nel procedimento minorile l'intervento degli esercenti la potestà genitoriale è destinato solo ad assolvere compiti di assistenza o, nei casi tassativamente previsti, a sopperire all'inerzia dell'interessato).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 09/12/2003, n. 2046
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 2046
    Data del deposito : 9 dicembre 2003

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